VISUALFAC#1

installazione video | 8′ loop | calchi su gesso

Quante volte vi è capitato di sentire dentro una voce che vi parla, vi consiglia, talvolta vi giudica? Generalmente, la chiamiamo coscienza. Immaginate allora di dare corpo a quella coscienza, ma non solo ad essa, bensì a tre coscienze diverse, ognuna con i propri dubbi e le proprie convinzioni, con i propri umori e i propri sentimenti. Tre anime distinte ma appartenenti alla stessa persona, che si danno battaglia pubblicamente, grazie alla proiezione tridimensionale. E’ questa la base di “Visual fac#1 – ho un pensiero originale nella testa”

Attraverso un linguaggio visivo sperimentale, infatti, la molteplicità dell’essere umano è trasposta su una proiezione su maschere tridimensionali, tre volti inanimati che d’un tratto prendono vita e interagiscono tra loro e con il pubblico. Lo schermo scompare, e ciò che vediamo e ascoltiamo è l’immagine simultanea di tre stati d’animo distinti, conflittuali, a tratti ironici e persino violenti. Si tratta di un vero e proprio studio su un nuovo linguaggio visivo, un’opera che abbraccia stili e schemi completamente diversi, e che mescola psicologia, comunicazione e video art.


VISUAL FAC#2

installazione video | 3′ loop

Una lavatrice. Un cellulare. Una radio. Il frigorifero. Una televisione. Un mucchio di vestiti sul pavimento. Il computer. Uno specchio. Un orologio. Oggetti presenti nella vita di chiunque, nella vita di tutti i giorni. Oggetti che scegliamo, compriamo, governiamo, comandiamo e di cui ci liberiamo non appena ne esce un nuovo modello. Ma siamo realmente noi i padroni? O ne siamo schiavi? Non siamo forse intrappolati in un incessante loop quotidiano di manie e dipendenze?